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Social channels: piacere e rischi del gossip

Social channels: piacere e rischi del gossip

Il social è il regno del gossip. Sì, certo, non soltanto del gossip, per fortuna: ma i pettegolezzi hanno una notevole rilevanza. E pericolosità. Come mai il gossip prende così piede nei social network e le notizie si trasformano da granellini a montagne di sabbia?

 

Social: un luogo per svagarsi 

A partire dalle origini sino a oggi i social network sono sempre stati molto utilizzati per lo svago personale. C’è chi passa la pausa pranzo in ufficio facendo una camminata, chi va a pranzo con i colleghi e chi mangia alla scrivania per poi godersi in solitaria un po’ di minuti scorrendo le proprie bacheche social e curiosando tra le ultime novità, sia relative ad amici e conoscenti, sia riguardanti i VIP. Oppure ci si trova la sera sul divano con il proprio partner e ci si concede un reciproco momento di “isolamento social”: per concludere la giornata, anziché leggere il Corriere della Sera si accede a Facebook, Instagram etc e si consultano le ultime news, non solo su larga scala (cosa accade nel mondo) ma anche locali (cosa hanno fatto / detto i nostri amici).

Leggere di gossip sui social aiuta a distendere la mente e a non pensare alle cose serie e ai mali che affliggono l’umanità: questo non vuol dire essere persone frivole, ma avere un più che comprensivo bisogno di staccare la testa ogni tanto. E chi meglio dei social si presta a questo scopo?

 

Social: farsi gli affari degli altri 

Qualcuno è famoso per riversare sui social le proprie questioni personali: spesso si viene a sapere che una coppia si è sposata o che lei è rimasta incinta da Facebook prima che dal vivo. Avremmo mai immaginato questo dieci anni fa?

Ma c’è da precisare una cosa. Se ci si fa gli affari degli altri infondo non è tutta colpa nostra: c’è chi ama mettersi in mostra sui social e far parlare di sé.

 

Social: mettersi in mostra

Non sono rari i casi di chi si è costruito un’identità tramite i social network. Facebook, Twitter, Instagram, Youtube: c’è chi è diventato un opinionista di spicco, chi una modella famosa, chi un musicista molto richiesto, chi un opinion leader in un determinato settore. Per qualcuno tutto ciò ha rappresentato l’occasione della vita: non aspettava altro che riuscire a farsi conoscere per le sue potenzialità. Qualcun altro invece ci gioca molto, passando per un esperto quando magari non lo è. E allora possiamo immaginare che la sua identità sociale sarà effimera.

 

Social: gossip e bufale 

Se vediamo il gossip in senso allargato, come un insieme di notizie non solo relative a vip che si sposano o si lasciano, ma anche di sfaccettature legatead esempio al mondo dell’immigrazione, è facile capire il fenomeno delle bufale, di cui abbiamo già parlato nel post “Social Network: notizie vere o bufale?”. E questo è un tema molto delicato, attorno a cui sia Facebook che Google stanno correndo ai ripari.

La cosa che spaventa è che siamo talmente alla ricerca di notizie sensazionali oppure siamo troppo caldi su certi temi (e qui sicuramente i media hanno le loro colpe…) che facciamo fatica a distinguere le notizie vere da quelle false. Abbiamo perso gran parte della capacità critica e diventiamo inerti di fronte a un mondo da cui ci sarebbe da aspettarsi di tutto e in cui lo sdegno è all’ordine del giorno… peccato che spesso le cose non stiano esattamente come ci vengono trasmesse. Ma a questo poco pensiamo, e tendiamo a prendere per vera la notizia parola per parola.

Chi è abituato a usare i social per trovare i gossip e fare dei pettegolezzi sulle ultime novità di amici o parenti probabilmente nemmeno fa caso alla generale perdita di spirito critico: piuttosto preferirà immischiarsi nelle polemiche e scorrere profili di ogni tipo alla ricerca di news interessanti da condividere o di cui parlarne con amici.

E tu? Ti vedi come un social-addicted amante del gossip?

 

19 maggio 2017