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Quali elementi compongono una pagina del sito web

Quali elementi compongono una pagina del sito web

Per molti sembrerà banale, ma non di rado accade di approdare nel corso di una navigazione su siti internet le cui pagine web sono prive di alcuni elementi basilari.

A livello di layout, colori e voci di menù c’è ampio spazio per personalizzare, ma non del tutto: ci sono alcune regole fondamentali da seguire anche in quegli ambiti (ad esempio, non usare un colore di sfondo troppo scuro, ridurre al minimo il numero di voci di menù etc). Per quanto riguarda gli elementi che compongono una pagina del sito web, non si può improvvisare: le parti sono ben definite e di uso comune, e molte rientrano nelle linee guida a livello di accessibilità e di usabilità.

Definire la struttura e gli elementi che compongono la pagina del sito web non significa solo dare un’impostazione a livello visivo e grafico e definire l’albero di navigazione, ma molto di più: vuol dire impostare il sito affinché questo sappia dire all’utente dove egli si trova e dove sta andando. E anche questo non è banale: si trovano spesso siti internet “privi di identità” al punto che il visitatore fatica a capire dove si trova in quel momento e cosa potrà trovare se continua nella navigazione. E ciò incrementa il rischio di fuga dal sito.

Vediamo nel dettaglio quali elementi compongono una pagina del sito web.

 

PAGINA DEL SITO WEB: L’HEADER 

L’header è la parte visibilmente più in alto nel sito web. Generalmente è composta da una creatività grafica (spesso logo e slideshow) e ingloba le icone dei social network.

 

PAGINA DEL SITO WEB: IL LOGO

Cosa più del logo identifica una realtà aziendale? Il logo siete voi, siete la vostra storia, siete i servizi che offrite: la vostra immagine e il vostro brand deve essere ben visibile “a casa vostra”, ovvero nel vostro sito internet.

Per noi occidentali che leggiamo da sinistra verso destra, è importante che il logo e il nome del sito siano collocati in alto a sinistra. Di norma il logo è contenuto nell’header.

 

PAGINA DEL SITO WEB: IL MENÙ

Il menù deve essere sviluppato entro un’area visibile del browser, e può essere contenuto nell’header o in un’apposita sezione appena sotto, distaccata a livello di codice.

Il menù può essere a voci fisse, a discesa, quando le voci si estendono con un click sull’etichetta principale, oppure ampliabile in mouse over, quando l’utente passa col mouse sopra una delle voci principali e compaiono delle sotto divisioni. L’’articolazione del menù dipende dal numero e dal tipo di contenuti: se le informazioni da dare sono di numero ridotto, come nel caso di un sito corporate, un menù statico è sufficiente. In ogni caso, le voci della riga principale non dovrebbe essere superiori a 5 (secondo alcuni, a 7) e devono svilupparsi su un’unica riga, per non confondere l’utenza.

Attualmente va molto di moda ripetere il menù sul lato (generalmente a sinistra) in una forma compressa definita “hamburger”, riconoscibile dall’icona con 3 linee: questo menù è utile per la versione mobile dei siti internet.

 

PAGINA DEL SITO WEB: IL CONTENUTO

La zona centrale della pagina del sito web si sviluppa attorno ai contenuti testuali e multimediali, impostabili graficamente con diverse modalità: ad esempio, più paragrafi spezzati da photogallery, oppure in blocco unico seguito da immagini e video. Anche a livello di formattazione le opzioni sono diverse, a seconda delle necessità e delle preferenze estetiche: il corpo può essere allineato a sinistra o giustificato, si possono usare sia il titolo che il sottotitolo o solamente il titolo, etc.

 

PAGINA DEL SITO WEB: IL FOOTER

Molto importante, il “footer” (definito anche “piè di pagina”) si visualizza in modo identico su tutte le pagine così da dare continuità al layout, e può essere lavorato graficamente oppure essere neutro.

Di solito il footer contiene alcune informazioni pratiche relative all’azienda: ragione sociale, indirizzo, P. IVA, contatti. Contiene inoltre il link alla pagina della Privacy Policy e alla pagina della Cookie Policy. In alcuni casi, ad esempio per siti internet aziendali di stampo classico, contiene un elenco delle varie pagine presenti nel sito: una sorta di ripetizione del menù presente in alto, ma ampliato sotto forma di schema riassuntivo.

Sei d’accordo con noi? Non lo sei? Faccelo sapere!

18 luglio 2016