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Come sfruttare al massimo Google Trends

Come sfruttare al massimo Google Trends

Google offre una serie di tool gratuiti molto utili per chi lavora nel web marketing.

Copywriter, SEO Specialist, esperti SEM ma anche Social Media Manager possono usufruire di uno strumento davvero potente per l’analisi delle tendenze e degli argomenti d’interesse: parliamo di Google Trends.

 

Google Trends: cos’è e a cosa serve

Google Trends è un tool gratuito di Google che mostra l’interesse raccolto da determinati argomenti / parole chiave nel corso del tempo.

È sufficiente inserire la parola chiave o l’argomento per vedere:

  • Con che frequenza questi siano stati ricercati dagli utenti in un lasso di tempo;
  • Durante quali periodi dell’anno si verificano i picchi di ricerca attorno a quel tema / parola chiave;
  • Se vi è un’impennata oppure se il tema sta perdendo di interesse.


Il principale punto di forza di Google Trends è quello di mostrare i topic trend del momento: ciò è utile per più scopi:

  • Per il Copywriter e il Social Media Manager che sono alla ricerca di argomentazioni attuali da trattare;
  • Per il SEO che deve decidere su quali parole / argomenti tematizzare alcune pagine, oppure deve dare indicazione ai copywriter ai fini di migliorare il posizionamento del sito (ovviamente sono tanti gli strumenti utili per il SEO in questo senso, e Google Trends rappresenta solo un aiuto);
  • Per i Project e Account Manager che hanno bisogno di fare consulenza al cliente in merito alla strategia di contenuti e al piano editoriale.


Nel 2015 Google Trends è stato rinnovato: prima la ricerca avveniva solo per parole chiave, mentre con l’implementazione è divenuto possibile effettuare ricerche anche sulla base di argomenti.

Per accedervi non è necessario avere un account Google.

 

Google Trends: come funziona e con quali algoritmi 

Come riportato nella guida ufficiale di Google Trends, “Le notizie di tendenza sono basate sulla tecnologia del Knowledge Graph nella Ricerca Google, su Google News e su YouTube per rilevare gli argomenti di tendenza su queste tre piattaforme”. E ancora: “Il Knowledge Graph consente alla nostra tecnologia di collegare le ricerche a cose e luoghi reali. L'algoritmo relativo alle notizie di tendenza raggruppa gli argomenti che sono di tendenza nello stesso momento su Google News, nella Ricerca Google e su YouTube, dopodiché posiziona le notizie in base al picco relativo nel volume di ricerca e al volume assoluto delle ricerche”.

 

Google Trends: alcuni trucchi per sfruttare al massimo le potenzialità

Ecco alcuni consigli su come sfruttare al massimo le potenzialità di Google Trends.

 

Notizie di tendenze attuali

Nella home è presente una schermata con le notizie di tendenza aggiornate in tempo reale. Potete filtrare per categoria e per country per avere risultati sempre più vicini all’argomento che vi interessa. Molto utile se dovete aggiornare un sito di notizie, oppure semplicemente non avete idee su cosa scrivere nel prossimo vostro post su un determinato topic.

 

Tendenze nelle ricerche 

Se volete conoscere solamente le tendenze nelle ricerche, senza avere un raggruppamento come da algoritmo spiegato sopra, cliccate in alto a sinistra sull’hamburger button → tendenza nelle ricerche.

 

 

Avrete i dati aggiornati dell’ultima ora circa, e potete anche scorrere indietro per vedere i giorni precedenti. È possibile iscriversi a Ricerche di Tendenza cliccando sul “+” in alto a destra e selezionando i parametri desiderati: in questo modo restate sempre aggiornati via e-mail.

 

Trovare argomenti correlati

Volete parlare di un tema affine a “torta vegana”, ma avete un vuoto di creatività e non sapete da che parte iniziare? Scrivete “torta vegana” nella barra in alto e otterrete il grafico con l’interesse nel tempo.

Attenzione, di default Google Trends fornisce dati da tutto il mondo per gli ultimi 5 anni; potete modificare questi parametri come da foto:

 

 

Se scorrete in basso, sulla sinistra avete la tabella “Argomenti correlati”: da lì potete trarre spunti per argomenti che stanno avendo un’impennata di interesse e tematicamente affini, di potenziale interesse per il vostro target.

 

Trovare query associate

A fianco della tabella “Argomenti correlati” c’è quella relativa alle query associate. Ciò significa, come riporta la guida Google, che “gli utenti che hanno cercato il tuo termine hanno cercato anche queste query”. Anche questa parte è utilissima per allargare gli orizzonti sugli interessi dell’utente e sollevare la loro attenzione con temi basati su parole chiave per loro importanti.

 

Confronto tra termini e argomenti

Il confronto tra parole chiave o argomenti è uno strumento molto valido per vedere ad esempio riguardo a un preciso ambito (es. cucina) se va più di tendenza un argomento (vegano) rispetto a un altro (vegetariano).

 

Filtro per Paese

Ricordatevi sempre di filtrare per Paese, altrimenti vi vengono proposti argomenti e parole chiave in altre lingue: oltre all’inutilità, ricordiamo che ogni mercato è a sé e ha dinamiche proprie. Ciò che vale per la Francia non necessariamente vale per l’Italia.

13 gennaio 2017